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Gli studenti dell'Università Statale di Milano contro la persecuzione di Giovani Comunisti cechi
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26 luglio 2008

La KSM contro la visita della Rice

Comunicato sulle azioni di protesta contro la visita di Condoleeza Rice in Repubblica Ceca

                                


L´8 luglio 2008 si è svolta a Praga la dimostrazione contro la visita del Segretario di Stato USA, Condoleeza Rice. La ragione di questa visita era dovuta alla firma sul trattato che permette la costruzione di una base militare americana nel paese, includendo inoltre gli accordi giuridici tra i due governi. Questo passo è in contraddizione con l´opinione della maggioranza della popolazione in Repubblica Ceca, così come esso è una chiara espressione di una politica pienamente pro-imperialista del governo della Repubblica Ceca. Questa base militare statunitense dovrebbe diventare una parte del Sistema Nazionale di Difesa Missilistica, il che dimostra che la dominazione dell´imperialismo statunitense si estende non solo in Europa centrale, ma tende sempre più verso est. Più del 70% della popolazione della Repubblica Ceca si oppone all’installazione della base militare nel proprio paese.

L´Unione della Gioventù Comunista (KSM) continua la sua lotta contro questi piani imperialisti, nonostante molti problemi poiché la KSM sta affrontando la politica repressiva del governo boemo. La petizione contro la base militare statunitense in Repubblica Ceca, lanciata dalla KSM, è stata firmata da più di 180.000 persone: questa petizione è la più riuscita dal 1990, ma il governo della Repubblica Ceca ignora gli interessi e l´espressa volontà delle persone.

Il trattato sulla base militare è stato firmato da Condoleeza Rice e il Ministro degli Esteri della Repubblica Ceca, Karel Schwarzenberg. Il prossimo passaggio istituzionale previsto nel processo di ratifica del trattato spetterà al Parlamento ceco.

L´Unione della Gioventù Comunista, insieme alle altre organizzazioni progressiste e democratiche, esprime chiaramente il suo NO a tutti questi provvedimenti della politica pro-imperialista dello stato, includendo in essi la presenza di truppe ceche in Afghanistan, in Iraq, nei Balcani e probabilmente nello stato africano del Ciad, così come la presenza di personale ufficiale del governo statunitense sul territorio della nostra Repubblica.

La KSM si appella a tutte le forze ed organizzazioni democratiche e progressiste al fine di continuare le attività di protesta contro la politica antidemocratica e antipopolare del governo: politica che rappresenta e comporta non solo un pericolo per la Repubblica Ceca, ma che significa anche la continuazione della cosiddetta "guerra al terrorismo", nonostante i crimini di guerra commessi dagli stati imperialisti e dai loro alleati, l´uccisione di centinaia di migliaia di civili innocenti, la liquidazione della sovranità degli stati e la loro sottomissione alle forze imperialiste, la distruzione dei diritti umani fondamentali.

Unione della Gioventù Comunista (KSM) della Repubblica Ceca

1 luglio 2008

Lo sciopero generale del 24 giugno in Repubblica Ceca

Riceviamo e pubblichiamo un'informativa dei compagni della KSM relativa al loro sostegno allo sciopero generale dello scorso 24 giugno.



Il 24 giugno 2008 si è svolto uno sciopero generale in molte aree della Repubblica Ceca. Le organizzazioni sindacali con il supporto di altre organizzazioni pubbliche e dei partiti di sinistra lo hanno indetto come mezzo di protesta legale contro le cosiddette “riforme” dell’attuale governo.

Più di 1 milione di persone sono scese in piazza – impiegati nel settore tecnico, in quello della salute, nei servizi di ufficio, contadini…

I dottori negli ospedali hanno iniziato con lo sciopero dalle ore 6 del mattino, così come il personale sanitario. Anche i medici privati hanno supportato i loro colleghi.

Il traffico ferroviario e sulle lunghe distanze si è paralizzato, così come il traffico regionale tra le ore 13 e le ore 14. Alcune tratte sono state cancellate.

Il traffico regionale a Praga è stato bloccato in alcune linee, e a Brno lo è stato completamente.

Il blocco del traffico è un chiaro segnale del fatto che le persone si sentono coinvolte dalla politica anti-sociale dell’attuale governo guidato dal Partito Democratico Civico e dal Primo Ministro Mirek Topolanek. Il fatto che più di 1 milione di persone hanno scioperato dal loro lavoro è un segnale preoccupante per il governo. L’Unione della Gioventù Comunista (KSM) ha attivamente partecipato in molti posti in Repubblica Ceca, per esempio nella città di Mlada Boleslav, dove lo sciopero è stato organizzato nella più grande fabbrica del nostro paese, la SKODA.

Questo sciopero è stato il più grande del paese dal 1990 ed è stato un successo. Nonostante ciò il governo ceco non ritiene prioritari gli interessi della classe lavoratrice. Le cosiddette “riforme sociali” sono una priorità per il Partito Democratico Civico ed i suoi alleati (questo consiste quindi nel raggiungimento dei 65 anni per il pensionamento, nel calo della sicurezza sociale, nell’introduzione di un sistema sanitario a pagamento, nell’annullamento del “buono economico” per la nascita o la morte di un famigliare, nell’accorciamento del periodo di maternità, nella riduzione dell’ammontare dei posti di lavoro nei settori della produzione).

Nelle prossime mobilitazioni i sindacati in cooperazione con le altre organizzazioni civiche prepareranno altri scioperi relativi a tutte le questioni della vita pubblica dei cittadini e al settore privato.

L’Unione della Gioventù Comunista supporterà pienamente queste proteste, parteciperà attivamente alla loro organizzazione e si appella a tutti i suoi militanti e simpatizzanti per fare in modo di sostenere gli scioperi al fine di mostrare che solo una lotta organizzata e unitaria della classe lavoratrice e dei giovani potrà far riportare una vittoria.

L’Unione della Gioventù Comunista (KSM) della Repubblica Ceca

19 giugno 2008

Démos U.C. per la KSM




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12 giugno 2008

Intervista a Milan Krajca, Presidente della KSM

Video dell'intervista di CubaInformacion a Milan Krajca, in lingua spagnola.

Clicca qui per la prima parte

Clicca qui per la seconda parte




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6 giugno 2008

Le circostanze dell'arresto di David Pazdera

Riceviamo e pubblichiamo una breve nota dei nostri compagni della KSM che spiega le circostanze dell'arresto di David Pazdera.


Il 21 maggio 2008 un membro della KSM è stato arrestato nel corso di una manifestazione contro la privatizzazione degli ospedali. Si trattava di una manifestazione organizzata dai sindacati contro la politica antisociale dell’attuale governo di destra, composto dal Partito Democratico Civico, di Partito Cristiano Democratico e dal Partito Verde. Durante questa manifestazione, in violazione dei diritti democratici di base, la polizia ha arrestato con la forza il membro della KSM. Il motivo di questo scandaloso arresto era che stava tenendo una bandiera di KSM, rifiutando la chiusura degli ospedali e i tagli al sistema sanitario. Nonostante la resistenza dei manifestanti è stato trascinato su un'automobile e trasportato alla stazione di polizia. Grazie al grande supporto ed alla solidarietà, agli interventi dei parlamentari del Partito Comunista di Boemia e Moravia, alle espressioni di solidarietà dall'estero infine è stato liberato. Ma i materiali della KSM sono stati confiscati. Condanniamo con forza questa sporca campagna continua, mirata chiaramente contro il movimento progressivo organizzato, contro coloro che sempre si sono levati a sostegno delle lotte popolari - contro i comunisti.

Lunga vita alla solidarietà internazionalista!




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5 giugno 2008

APPELLO KSM: Prime sottoscrizioni

Seguono le prime 81 sottoscrizioni del nostro appello per la KSM (clicca qui per leggere il testo).



GIUFFRIDA Gianfranco Docente II fascia Medicina Chirurgica, Università Statale di Milano

BERNAVA Piero Impiegato Ufficio Ateneo, Università Statale di Milano

MARAFIOTI Adriana Bibliotecaria, Università Statale di Milano

ALEMANNI Cesare Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

ANDREOZZI Matteo Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

ARENA Alessio Studente, Giurisprudenza, Università Statale di Milano

ARRUABARRENA Victoria Studentessa, SPO Scienze Politiche, Università Statale di Milano

ATZEI Stefano Studente, Lettere, Università Statale di Milano

BAGGI Marta Studentessa, Lingue, Università Statale di Milano

BAIETTI Gaia Studentessa, Lettere, Università Statale di Milano

BARILLARI Daniele Domenico Studente, Giurisprudenza, Università Statale di Milano

BELLASIO Alessandro Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

BERRA Irene Studentessa, Filosofia, Università Statale di Milano

BLANCHAERT Leon Studente, Storia, Università Statale di Milano

BERNACCHI Giordano Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

BOATI Alessandra Studentessa, Giurisprudenza, Università Statale di Milano

BODINI Jacopo Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

BONA Andrea Studente, Storia, Università Statale di Milano

BONFIGLI Fiammetta Studentessa, Giurisprudenza, Università Statale di Milano

BROCCA Ettore Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

CACCIOLA Maurizio Studente, SPO Scienze Politiche, Università Statale di Milano

CAMPIGNANO Giulia Studentessa, Filosofia, Università Statale di Milano

CANACI Michele S. Studente, Lettere, Università Statale di Milano

CAPACCIOLI Michele Studente, SIE Scienze Politiche, Università Statale di Milano

CARBONARA RUIZ Octavio José Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

CARNI Flavio Studente, Giurisprudenza, Università Statale di Milano

CASALI Mila Studentessa, Filosofia, Università Statale di Milano

CIRACI Francesco Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

COLOMBO Giorgio Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

COPPO Davide Studente, Lingue, Università Statale di Milano

CORRADI Giorgio Studente, SPO Scienze Politiche, Università Statale di Milano

COSSUTTA Carlotta Studentessa, Filosofia, Università Statale di Milano

COSTA Ivana Studentessa, SPO Scienze Politiche, Università Statale di Milano

COSTANTINI Andrea Studente, Storia, Università Statale di Milano

CULLORA’ Emanuele Studente, Scienze Biologiche, Università Statale di Milano

DELCARO Alex Studente, SPO Scienze Politiche, Università Statale di Milano

DELZOTTI Francesca Studentessa, Lettere, Università Statale di Milano

FABBIANO Cecilia Studentessa, Giurisprudenza, Università Statale di Milano

FERRAINA Roberto Studente, Scienze Politiche, Università Statale di Milano

FELICIANI Thomas Studente, Scienze Politiche, Università Statale di Milano

FRANCESCHINI Sara Studentessa, Storia, Università Statale di Milano

FRISIO Eleonora Studente, Storia, Università Statale di Milano

GALANTUCCI Fabio Studente, SPO Scienze Politiche, Università Statale di Milano

GANDIN Jacopo Studente, SPO Scienze Politiche, Università Statale di Milano

GARBUGLIO Diego Studente, Scienze dei Beni Culturali, Università Statale di Milano

GIACOBBI Andrea Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

INIZIATO Martino Studente, Storia, Università Statale di Milano

KAMAL Tarek Studente, SPO Scienze Politiche, Università Statale di Milano

KEREMIDISCHIEV Simone Studente, Giurisprudenza, Università Statale di Milano

LASORSA Christian Studente, Lettere e Filosofia, Università Statale di Milano

LATO Ianira Studentessa, Filosofia, Università Statale di Milano

LEONE Daniele Studente, Giurisprudenza, Università Statale di Milano

LOIACONO Claudia Studentessa, Filosofia, Università Statale di Milano

MANSI Maria Gabriella Studentessa, Scienze Politiche, Università Statale di Milano

MARCONI Alessio Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

MARZO Mattia Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

MAZZA Alessandro Studente, SUA, Università Statale di Milano

MOR Federica Studentessa, SPO Scienze Politiche, Università Statale di Milano

MUROLO Simona Studentessa, Filosofia, Università Statale di Milano

NICOSIA Nathalie Studentessa, Lettere, Università Statale di Milano

PALLARA Sabrina Studentessa, Lettere, Università Statale di Milano

PAPA Francesco Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

PAPINI Edoardo Studente, RIN Scienze Politiche, Università Statale di Milano

PESSINA Mattia Studente, Storia, Università Statale di Milano

REINA Riccardo Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

RIZZOTTO Giangiacomo Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

ROBIATI Vittorio Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

ROCCA Matteo Studente, Lettere, Università Statale di Milano

RODILOSSO Luca Angelo Studente, Scienze Politiche, Università Statale di Milano

RULIN Jesuthasan Studente, Scienze Politiche, Università Statale di Milano

RUSSI Valentina Studentessa, Lingue, Università Statale di Milano

SGANZETTA Federico Studente, RIN Scienze Politiche, Università Statale di Milano

SIGARI Dario Studente, Scienze dei Beni Culturali, Università Statale di Milano

SIMONE Massimo Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

SINISI Alice Studentessa, Archeologia, Università Statale di Milano

TAGLIERI Valentina Studentessa, Storia, Università Statale di Milano

TRIVELLATO Denis Studente, Filosofia, Università Statale di Milano

TROVATO Simone Studente, SIE Scienze Politiche, Università Statale di Milano

VERCILLI Fabio Studente, Lettere, Università Statale di Milano

ZANINI Francesca Studentessa, Scienze Politiche, Università Statale di Milano

ZULLA Gianluca Studente, Economia Europea, Università Statale di Milano




permalink | inviato da proksm il 5/6/2008 alle 20:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

1 giugno 2008

IL NOSTRO APPELLO PER LA KSM

Segue il testo dell'appello che il nostro Comitato sottoporrà alla sottoscrizione degli studenti. Per informazioni: proksm.statale@libero.it




NO ALLA MESSA AL BANDO DELL’UNIONE DELLA GIOVENTU’ COMUNISTA CECA (KSM)

Noi sottoscritti, intellettuali, docenti, ricercatori, studenti universitari e lavoratori dell’università esprimiamo sdegno e preoccupazione per la messa al bando dell’Unione della Gioventù Comunista (KSM) in Repubblica Ceca, confermata giudizialmente giovedì 24 aprile 2008.

Tale iniziativa, che mina alla radice i diritti di pensiero e organizzazione dei giovani cechi rappresenta l’ultimo gravissimo atto di una campagna che ha come obiettivo ultimo il Partito Comunista di Boemia e Moravia, terza forza politica del Paese.

Esprimiamo altresì preoccupazione per il montare di una campagna di restrizione delle libertà di pensiero e organizzazione che si sviluppa con sempre maggiore vigore in numerosi paesi dell’Unione Europea.

Chiediamo che venga garantita ai giovani cechi la libertà di organizzarsi per concorrere alla vita democratica del loro paese.

31 maggio 2008

Démos scrive al Consolato Ceco a Milano



Alla c.a. di Sua Eccellenza il Console generale a Milano della Repubblica Ceca

Oggetto: conferma giudiziale della messa al bando dell’Unione della Gioventù Comunista (KSM) della Repubblica Ceca e arresto di David Pazdera

Eccellenza,

la presente per significarLe lo sdegno e la protesta dell’Associazione Studentesca Démos – Università Comunista dell’Università degli Studi di Milano nell’apprendere la notizia della conferma giudiziale, pronunciata giovedì 24 aprile u.s., della messa al bando della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca.

Tale iniziativa, che mina alla radice i diritti di pensiero e organizzazione dei giovani cechi rappresenta l’ultimo gravissimo atto di una campagna anticomunista che ha come obiettivo ultimo il Partito Comunista di Boemia e Moravia.

In tale contesto risulta particolarmente grave l’arresto del giovane David Pazdera, reo solo di aver esposto una bandiera della KSM durante una dimostrazione il 21 maggio u.s. a Praga, indetta contro la politica sanitaria del Vs Governo.

L’Associazione Studentesca Démos – Università Comunista, fedele al proprio dovere internazionalista, sarà ferma nel sostenere con ogni mezzo in suo possesso la lotta della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca per l’affermazione della causa del socialismo e degli ideali del marxismo-leninismo, contro ogni attacco reazionario, da qualunque parte esso giunga.


Per l’Associazione Démos U.C.

Alessio Arena



Milano, 29/05/2008

29 maggio 2008

Emessa la sentenza che pone fuorilegge i giovani comunisti cechi



05/05/2008

La raccolta internazionale di firme in solidarietà con il KSM in http://4ksm.kke.gr

Cari compagni e amici,

Giovedì 24 aprile 2008, all’Unione della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca (KSM) è stata consegnata la sentenza del Tribunale Municipale di Praga che respinge il ricorso amministrativo avanzato dal KSM contro la decisione del Ministero dell’Interno della Repubblica Ceca in merito allo scioglimento dell’organizzazione giovanile comunista. E’ stata dichiarata pienamente legale la proibizione del KSM da parte del Ministero dell’Interno.

La ragione ufficialmente dichiarata della proibizione del KSM è il suo obiettivo programmatico che si propone di sostituire la proprietà privata dei mezzi di produzione con la proprietà collettiva degli stessi. Un’altra ragione addotta a giustificazione dello scioglimento del KSM è la convinzione espressa dai giovani comunista della necessità di lottare per un’altra società che non sia basata sui principi capitalisti. L’attacco contro il KSM è di per sé una forma inaccettabile di manipolazione politica e ideologica, che ha come obiettivo i comunisti. Assistiamo a continue iniziative di criminalizzazione degli interessi degli sfruttati e degli oppressi.

Questo passo del Ministero degli Interni è avvenuto in un clima di generale disapprovazione da parte della maggioranza dei cechi. La petizione a sostegno del KSM è stata firmata da migliaia di cittadini della Repubblica Ceca. Contro la decisione del Ministero dell’Interno hanno protestato, ad esempio, organizzazioni di ex combattenti contro il fascismo e membri del movimento di resistenza partigiana. La petizione delle associazioni civiche è nata da un’iniziativa degli attivisti studenteschi che denunciano le azioni intraprese dal Ministero dell’Interno contro il KSM. Appoggio al KSM è stato espresso da diversi partiti politici cechi. Grazie all’iniziativa dei deputati del Partito Comunista di Boemia e Moravia (KSCM), le misure del Ministero dell’Interno sono state discusse alla Camera dei Deputati del Parlamento della Repubblica Ceca.

Dell’iniziativa del Ministero dell’Interno si è discusso molto anche all’estero. Centinaia di organizzazioni giovanili, studentesche e sindacali hanno manifestato la loro protesta. Migliaia di persone hanno indirizzato la loro indignazione al Ministero dell’Interno e alle ambasciate della Repubblica Ceca all’estero. Tra esse, molti membri di parlamenti nazionali e del Parlamento Europeo, professori universitari ed ex combattenti contro il fascismo. Sono state realizzate molte iniziative di protesta di fronte alle ambasciate della Repubblica Ceca in diversi paesi.

Questo attacco contro il KSM ha costituito il culmine di una campagna anticomunista che si protrae da tempo. Questa campagna è stata rappresentata ad esempio dalla petizione denominata “mettiamo fuori legge i comunisti”, dal tentativo di approvare la legge per criminalizzare le idee del comunismo, il movimento e il pensiero comunisti in quanto tali, e dall’equiparazione del comunismo con il fascismo e i crimini fascisti. Le spinte alla proibizione del KSCM si sono intensificate, insieme agli attacchi contro altre forze progressiste e democratiche della Repubblica Ceca. Avanza il tentativo di realizzare una revisione della storia diretta ad attaccare i comunisti, la tradizione e le esperienze progressiste, democratiche e antifasciste. Le campagne anticomuniste fanno uso del sistema statale di educazione pubblica, ed anche degli strumenti di comunicazione.

Ci teniamo a sottolineare che la proibizione del KSM costituisce un attacco contro tutto il movimento comunista, anche contro il KSCM, che il potere statale non si è ancora azzardato ad affrontare direttamente, facendolo indirettamente attaccando il KSM. Le relazioni tra il KSCM, uno dei partiti politici più forti nella Repubblica Ceca, e il KSM si sono consolidate con la presenza del presidente del KSCM Vojtech Filip al 7° Congresso dell’Unione della Gioventù Comunista. Egli ha espresso il desiderio che le idee del KSM si diffondano tra i giovani e ha aggiunto che “i membri del KSM rappresentano nuova linfa vitale per il KSCM”.

Il KSM chiama tutte le forze democratiche ad opporsi alla sua proibizione da parte del Ministero dell’Interno e alle tendenze anticomuniste e antidemocratiche dell’attuale potere statale. Inoltre, il KSM assicura a tutti i suoi membri e amici che, nonostante le proibizioni e le persecuzioni, non ha alcuna intenzione di interrompere le proprie attività, la sua lotta per gli interessi della maggioranza della gioventù – gli studenti, i giovani lavoratori, e i giovani disoccupati – e la sua lotta per il socialismo.

Il futuro non può essere proibito!

No alla proibizione dell’Unione della Gioventù Comunista!

No all’anticomunismo!




permalink | inviato da proksm il 29/5/2008 alle 14:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

29 maggio 2008

Arrestato un dirigente della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca

Incredibile l’accusa: “teneva una bandiera della sua organizzazione”

Dichiarazione della Gioventù Comunista di Grecia

22/05/2008

Basta tenere una bandiera dei giovani comunisti, per essere arrestati nella Repubblica Ceca! Prosegue così la repressione delle autorità di Praga contro l’Unione della Gioventù Comunista (KSM), messa definitivamente fuori legge nel marzo scorso. E prosegue la campagna di solidarietà. Anche attraverso la firma dell’appello internazionale in http://4ksm.kke.gr. Nelle ultime settimane decine di firme dall’Italia si sono aggiunte alle oltre 11.000 già raccolte in tutto il mondo (e in passato anche nel nostro paese). Un grazie ai compagni e amici che lo hanno fatto e a quelli che ancora si aggiungeranno al lungo elenco. Con l’augurio di ottenere un livello di solidarietà analogo a quello che si sta sviluppando per iniziativa dei giovani comunisti in Grecia.

La redazione di Resistenze.org

La Gioventù Comunista di Grecia denuncia l’inaccettabile e vergognoso arresto di David Pazdera, quadro del KSM della Repubblica Ceca, durante una dimostrazione il 21 maggio a Praga, indetta dall’organizzazione insieme ai sindacati contro i progetti del governo ceco miranti a privatizzare il sistema sanitario del paese. La ragione dell’arresto sarebbe dovuta al fatto che il militante del KSM teneva, nel corso della manifestazione, una bandiera del KSM, vale a dire di un’organizzazione messa fuori legge.

Ci si sforza in tal modo di dare concretezza alla decisione relativa al bando del KSM presa lo scorso marzo dai tribunali del paese, su ordine e con l’approvazione del governo ceco e dell’Unione Europea.

L’azione vergognosa fa seguito alla confisca delle bandiere del KSM nella città di Brno avvenuta nel corso della dimostrazione del 1 Maggio.

Si tratta di una scalata programmata dei provocatori attacchi anticomunisti che ogni giovane uomo e donna, ogni organizzazione di massa della gioventù, e i movimenti popolari devono condannare.

L’ultima intimidazione nei confronti dei compagni del KSM deve essere respinta. I messaggi di denuncia inviati da più di 100 organizzazioni sindacali, rappresentanze studentesche universitarie e tecniche di tutta la Grecia e la generale ondata di solidarietà contro la messa fuori legge del KSM già manifestatasi, devono registrare un’ulteriore sviluppo.

Facciamo appello a tutte le organizzazioni giovanili perché prendano posizione e condannino l’anticomunismo montante in Europa.

In preparazione del Festival del KKE-KNE, la Gioventù Comunista di Grecia avvierà iniziative di sostegno economico al KSM della Repubblica Ceca per tutta l’estate, allo scopo di appoggiare anche sul piano materiale la lotta dei nostri compagni nella difficile situazione della Repubblica Ceca.

No alla messa fuori legge dell’Unione della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca!

L’intimidazione anticomunista non passerà!

22 maggio 2008

Il Comitato Centrale della Gioventù Comunista di Grecia (KNE)

Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare




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